Città e Monumenti

Città e Monumenti

Sciacca ricopre un ruolo di primo piano per la diversificazione dell’offerta turistica, che spazia dai beni culturali, a quelli ambientali e paesaggistici, a quelli naturali nei più variegati aspetti.
La maggiore concentrazione d’edifici monumentali, sacri e civili, della provincia.
A questo si aggiungono le risorse Termali, che presentano caratteristiche di unicità nelle stufe vaporose, il patrimonio delle tradizioni e delle manifestazioni religiose, dell’arte della ceramica, del turismo gastronomico ed enologico, delle marineria, della nautica da diporto e del carnevale, che rendono la città una delle mete di maggior interesse per i visitatori.

Sciacca non è solo relax, ma anche una meta turistica certamente interessante da visitare per i suoi tanti monumenti e chiese da scoprire in ogni loro dettaglio.

Da vedere

Palazzo del Comune di Sciacca, Il Castello Luna, Palazzo Steripinto, l’ex Chiesa di S. Margherita, ex Convento San Francesco D’Assisi, Palazzo Tagliavia e il Castello Incantato.

Le Chiese

la più antica è sicuramente la Chiesa Medievale Normanna di San Nicolò la Latina insieme alla Chiesa di Santa Maria della Raccomandata di recente restauro.
Nel cuore della città troviamo la Chiesa Madre (Maria SS. del Soccorso) la più grande, sulla grande Piazza Scandaliato la Chiesa di San Domenico, a seguire la Chiesa del Carmine con il grande rosone.

Nel quartiere di San Michele abbiamo la Chiesa di San Michele, la Chiesa della Badia Grande e la Chiesa del Giglio, alla fine del Viale della Vittoria abbiamo la Chiesa di Sant’Agostino, sul monte Kronio (alto 386 metri) la Chiesa di San Calogero, e ancora la piccola Chiesetta di San Leonardo, la Chiesa dei Gesuiti, del Chiesa del Purgatorio, la Chiesa di San Gerlando ed infine la Chiesa di Santa Caterina.

Le Mura

Sciacca deve la sua attuale e particolare struttura urbana all’operato degli Arabi e dei Normanni, che ricorrevano a quartieri recintati da mura. Le sue mura risalenti a varie fasi costruttive sono molto spesse e quelle più recenti del 1550 si sovrapposero a quelle più antiche del 1330-1335 circa. Oggi si possono ammirare tre Porte d’ingresso alla città: la Porta Palermo, la Porta San Calogero e la Porta San Salvatore.

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